Il 28° Congresso ANVCG, ricorda la guerra per invocare la pace
Il 25 novembre 2025, si è svolto presso il Centro Congressi Lingotto di Torino, il 28° Congresso Nazionale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG). Un appuntamento cruciale che ha visto i delegati di tutta Italia impegnati nel rinnovo delle cariche e nella definizione delle strategie per la protezione dei civili nei conflitti armati.
Il cuore pulsante dei lavori è stato l'evento “Torino 1945-2025: Memoria e Pace”, che ha celebrato gli 80 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale.
Al centro della giornata inaugurale ha brillato la componente storico-visiva curata da Michele Sforza, Responsabile dell’archivio storico dei Vigili del Fuoco di Torino, con la presentazione della mostra fotografica “Torino sotto le bombe. Ricordi dopo 80 anni di pace”, un’esposizione di impatto profondo che si è avvalsa dei preziosi scatti di Domenico Scrigna. Queste immagini d'epoca, concesse dal Comando dei Vigili del Fuoco di Torino e custodite presso il loro Archivio Storico, restituiscono con crudo realismo e rigore documentale le ferite inferte dai bombardamenti al tessuto urbano e sociale della città.
La narrazione storica è proseguita con la presentazione del volume della Prof.ssa Silvia Inaudi, e con le interviste alla stessa e a Michele Sforza sui temi della guerra e dei bombardamenti.
Particolarmente toccanti sono state le testimonianze di chi porta ancora i segni dei conflitti passati, come Antonio Brusa, Nicolas Marzolino e Lorenzo Bernard, feriti da ordigni bellici inesplosi. Tra le note musicali degli studenti del Liceo Erba e la premiazione del concorso "Memoria e Pace", il Congresso ha ribadito che il ricordo delle macerie documentate dalle immagini di Scrigna, non è solo nostalgia, ma un monito necessario per costruire un futuro di pace.
Il cuore pulsante dei lavori è stato l'evento “Torino 1945-2025: Memoria e Pace”, che ha celebrato gli 80 anni dalla fine del secondo conflitto mondiale.
Al centro della giornata inaugurale ha brillato la componente storico-visiva curata da Michele Sforza, Responsabile dell’archivio storico dei Vigili del Fuoco di Torino, con la presentazione della mostra fotografica “Torino sotto le bombe. Ricordi dopo 80 anni di pace”, un’esposizione di impatto profondo che si è avvalsa dei preziosi scatti di Domenico Scrigna. Queste immagini d'epoca, concesse dal Comando dei Vigili del Fuoco di Torino e custodite presso il loro Archivio Storico, restituiscono con crudo realismo e rigore documentale le ferite inferte dai bombardamenti al tessuto urbano e sociale della città.
La narrazione storica è proseguita con la presentazione del volume della Prof.ssa Silvia Inaudi, e con le interviste alla stessa e a Michele Sforza sui temi della guerra e dei bombardamenti.
Particolarmente toccanti sono state le testimonianze di chi porta ancora i segni dei conflitti passati, come Antonio Brusa, Nicolas Marzolino e Lorenzo Bernard, feriti da ordigni bellici inesplosi. Tra le note musicali degli studenti del Liceo Erba e la premiazione del concorso "Memoria e Pace", il Congresso ha ribadito che il ricordo delle macerie documentate dalle immagini di Scrigna, non è solo nostalgia, ma un monito necessario per costruire un futuro di pace.














