I Vigili del Fuoco e la Resistenza: grande partecipazione a Torino tra storia e condivisione
Una giornata straordinaria all’insegna della memoria attiva, della riscoperta storica e della condivisione dei valori democratici. Il 3 maggio 2026, i locali dell’ANVVF (Associazione Nazionale Vigili del Fuoco) - Sezione di Torino hanno fatto da cornice a un evento dal profondo significato civile: la prima "Pastasciutta Antifascista" promossa e organizzata dalla Sezione ANPI dei Vigili del Fuoco "Pensiero Stringa".
La manifestazione, fortemente voluta e coordinata dal Presidente della Sezione ANPI Ilier Moschini e dal Segretario Alberto Merlo, ha registrato uno straordinario successo di pubblico, unendo in un ideale abbraccio generazioni diverse.
Il libro e il ricordo dei 33 vigili-partigiani
La giornata ha preso il via in mattinata con un momento di alto spessore culturale: la presentazione del libro "I Vigili del Fuoco di Torino nella Resistenza", scritto e curato dallo storico Michele Sforza. Il volume, fortemente sostenuto dalla sezione "Pensiero Stringa", squarcia il velo su una pagina di storia locale tanto eroica quanto poco nota: il contributo fondamentale dei pompieri torinesi alla lotta di Liberazione. La pubblicazione è stata realizzata anche grazie al prezioso supporto dell’Associazione Pompieri Senza Frontiere.
A rendere ancora più tangibile questo omaggio, a tutti i numerosi partecipanti è stato distribuito un originale e gradito ricordo stampato, realizzato da Gabriella Pernaci, su cui sono stati riportati i nomi dei 33 vigili-partigiani caduti per la Liberazione; un simbolo concreto per non dimenticare il loro sacrificio.
Proprio al termine della presentazione del volume si è tenuto un momento istituzionale di forte valore simbolico: è stata consegnata al Presidente Ilier Moschini una preziosa copia anastatica della Costituzione italiana. L'opera è stata realizzata dall’ANPI Provinciale di Caltanissetta e donata dal suo presidente Giuseppe Cammarata, come suggello e testimonianza della profonda e fraterna amicizia che lega la sezione ANPI dei Vigili del Fuoco di Torino con quella della provincia nissena.
I due momenti della giornata – la presentazione e il pranzo – sono stati allietati dalle note cariche di passione della fisarmonica di Bruno Tortia, che ha eseguito una selezione di brani storici e canti legati alla lotta partigiana, creando un'atmosfera di intensa partecipazione emotiva.
Il momento di massima commozione si è toccato grazie alla presenza di Tommaso Stringa, fratello del partigiano Pensiero a cui è intitolata la sezione ANPI, accompagnato dal nipote Pensiero Stringa, che porta con orgoglio lo stesso nome dello zio caduto per mano dei fascisti, della Signora Nadia Littizzetto, nipote del vigile-partigiano Remo Bretto, caduto nel 1944 anche lui per mano fascista e da Massimiliano Vallosio, nipote di Domenico Scrigna, autore di molte delle bellissime immagini contenute nel libro. Tre testimonianze viventi di come il filo della memoria familiare e collettiva non si sia mai spezzato.
Le istituzioni al fianco della memoria
L'alto valore istituzionale dell'appuntamento è stato sancito dalla partecipazione di autorevoli figure del territorio e dell'associazionismo:
La manifestazione, fortemente voluta e coordinata dal Presidente della Sezione ANPI Ilier Moschini e dal Segretario Alberto Merlo, ha registrato uno straordinario successo di pubblico, unendo in un ideale abbraccio generazioni diverse.
Il libro e il ricordo dei 33 vigili-partigiani
La giornata ha preso il via in mattinata con un momento di alto spessore culturale: la presentazione del libro "I Vigili del Fuoco di Torino nella Resistenza", scritto e curato dallo storico Michele Sforza. Il volume, fortemente sostenuto dalla sezione "Pensiero Stringa", squarcia il velo su una pagina di storia locale tanto eroica quanto poco nota: il contributo fondamentale dei pompieri torinesi alla lotta di Liberazione. La pubblicazione è stata realizzata anche grazie al prezioso supporto dell’Associazione Pompieri Senza Frontiere.
A rendere ancora più tangibile questo omaggio, a tutti i numerosi partecipanti è stato distribuito un originale e gradito ricordo stampato, realizzato da Gabriella Pernaci, su cui sono stati riportati i nomi dei 33 vigili-partigiani caduti per la Liberazione; un simbolo concreto per non dimenticare il loro sacrificio.
Proprio al termine della presentazione del volume si è tenuto un momento istituzionale di forte valore simbolico: è stata consegnata al Presidente Ilier Moschini una preziosa copia anastatica della Costituzione italiana. L'opera è stata realizzata dall’ANPI Provinciale di Caltanissetta e donata dal suo presidente Giuseppe Cammarata, come suggello e testimonianza della profonda e fraterna amicizia che lega la sezione ANPI dei Vigili del Fuoco di Torino con quella della provincia nissena.
I due momenti della giornata – la presentazione e il pranzo – sono stati allietati dalle note cariche di passione della fisarmonica di Bruno Tortia, che ha eseguito una selezione di brani storici e canti legati alla lotta partigiana, creando un'atmosfera di intensa partecipazione emotiva.
Il momento di massima commozione si è toccato grazie alla presenza di Tommaso Stringa, fratello del partigiano Pensiero a cui è intitolata la sezione ANPI, accompagnato dal nipote Pensiero Stringa, che porta con orgoglio lo stesso nome dello zio caduto per mano dei fascisti, della Signora Nadia Littizzetto, nipote del vigile-partigiano Remo Bretto, caduto nel 1944 anche lui per mano fascista e da Massimiliano Vallosio, nipote di Domenico Scrigna, autore di molte delle bellissime immagini contenute nel libro. Tre testimonianze viventi di come il filo della memoria familiare e collettiva non si sia mai spezzato.
Le istituzioni al fianco della memoria
L'alto valore istituzionale dell'appuntamento è stato sancito dalla partecipazione di autorevoli figure del territorio e dell'associazionismo:
- Maria Grazia Grippo, Presidente del Consiglio Comunale di Torino;
- Nino Boeti, Presidente Provinciale dell'ANPI;
- Ilier Moschini, Presidente della Sezione ANPI dei Vigili del Fuoco;
- Diego Albertin, in rappresentanza del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco.

















