Progetto Espositivo: "Domenico Scrigna. Il cronista del fuoco e della memoria"
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Introduzione e Genesi del Progetto
Il presente studio definisce l'impostazione della mostra antologica dedicata all'attività istituzionale dei Vigili del Fuoco di Torino. Il progetto si inserisce nel più ampio programma “La città sotto il fuoco della guerra”, avviato nel 1992 per valorizzare l’immenso patrimonio documentale, fotografico e filmico custodito presso l’Archivio Storico del Comando di Torino. Dopo anni di ricerche, pubblicazioni e mostre tematiche, questa esposizione intende focalizzarsi sul soccorso tecnico durante i drammatici eventi che colpirono la città e la provincia tra il 1940 e il 1945, senza tralasciare però, l'esperienza del soccorso negli anni immediatamente precedenti e successivi al secondo conflitto mondiale. Il Protagonista: Domenico Scrigna Protagonista assoluto di questa narrazione è Domenico Scrigna, pompiere-fotografo che ha attraversato con il suo obiettivo uno dei secoli più densi e complessi della storia umana. L’intento della mostra è celebrare la sua figura e la sua opera straordinaria, offrendo al grande pubblico un’attenta selezione dei suoi innumerevoli scatti. Le sue fotografie sono una testimonianza vivida di un quinquennio di guerra in cui emerge una Torino ferita, sofferente, ma mai doma di fronte alla furia dei bombardamenti. Obiettivi e Valore Storico Scopo della rassegna è sottrarre all'oblio un patrimonio in parte inedito, restituendo il giusto valore a documenti che non sono solo cronaca di drammi, ma portatori di speranza e resilienza. Ne sono un esempio le immagini "catturate" tra i partigiani e il popolo in festa nei giorni della Liberazione: scatti che immortalano la riconquistata fiducia in un futuro di libertà. Celebrare i centoventidue anni dalla nascita di Domenico Scrigna significa, dunque, riconoscergli il merito storico e artistico necessario a inserire il suo nome tra gli autori della fotografia storico-documentale del Novecento. Funzione Educativa e Sociale Affrontando temi universali e profondi come il conflitto, la privazione e la morte, la mostra assume un alto valore pedagogico. Il coinvolgimento delle scuole sarà centrale: l'opera di Scrigna offre agli insegnanti uno strumento potente per approfondire un periodo storico spesso contratto nei programmi scolastici. Attraverso la potenza visiva del bianco e nero, i giovani visitatori potranno riflettere sulle condizioni sociali dell'epoca e sulla fragilità del vivere quotidiano, trasformando la fotografia in un terreno di discussione etica e civile. Esperienza Multimediale e Iniziative Correlate In un'epoca segnata dalla trasformazione digitale, la retrospettiva dedicata a Scrigna integrerà le modalità di fruizione tradizionale con strumenti multimediali e interattivi. Proiezioni video, narrazioni sonore e consultazioni virtuali permetteranno allo spettatore di immergersi nelle atmosfere del tempo, vivendo un'esperienza multisensoriale avvolgente. L'esposizione sarà inoltre il fulcro di una serie di iniziative collaterali:
Allestimento e Sede Grazie alla disponibilità e alla condivisione del progetto da parte del Direttore Stefano Benedetto, la mostra sarà ospitata presso i prestigiosi spazi dell'Archivio di Stato - Sezione Corte (Piazza Castello - Piazzetta Carlo Mollino). Il percorso espositivo comprenderà:
Periodo della mostra La mostra si svolgerà dal 4 dicembre 2026 al 27 febbraio 2027, due date non casuali, ma significative della storia dei Vigili del Fuoco. |
Gli spazi espositivi dell'Archivio di Stato
Alcune suggestioni grafiche




















